L'Archivio · Governance A supporto del Centro Studi MusiComedians · Fondato nel 2008 Milano · Italia

Flavio Oreglio.

Promotore dell'Archivio Storico del Cabaret Italiano e autore de «L'arte ribelle», l'opera che ha portato a sistema la storia del cabaret italiano.

Ritratto di Flavio Oreglio
Ritratto di Flavio Oreglio
immagine in inserimento

Flavio Oreglio.
Ritratto fotografico

La figura di Flavio Oreglio è centrale nella vicenda dell'Archivio: ne è promotore e animatore, e con il volume «L'arte ribelle» (Sagoma Editore, 2019) ha offerto la prima narrazione organica del cabaret italiano, dalla genesi parigina e zurighese fino alle declinazioni milanesi e nazionali.

Suo è anche l'editoriale «Milano e il cabaret», che il museo ospita nella sezione Voce d'autore. In quelle pagine Oreglio fissa una distinzione che è il cuore del suo pensiero: il cabaret non è sinonimo di comicità, ma uno spazio critico e sperimentale, colto e popolare insieme.

Ruolo
Promotore e animatore dell'Archivio Storico del Cabaret Italiano
Opera di riferimento
«L'arte ribelle», Sagoma Editore, 2019
Editoriale per il museo
«Milano e il cabaret»
Profilo biografico esteso
da integrare in release successiva
«Far ridere» non solo non significa «fare cabaret», ma non è nemmeno prerogativa dei soli comici. — Flavio Oreglio, «Milano e il cabaret»
Il profilo biografico dettagliato (date, percorso artistico, bibliografia completa) sarà integrato nella release successiva, su documentazione fornita dall'Archivio.

Leggi la sua voce.

L'editoriale «Milano e il cabaret» racconta, in prima persona, che cosa sia davvero il cabaret e perché Milano ne sia diventata lo snodo nazionale.

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