Flavio Oreglio.
Promotore dell'Archivio Storico del Cabaret Italiano e autore de «L'arte ribelle», l'opera che ha portato a sistema la storia del cabaret italiano.
Flavio Oreglio.
Ritratto fotografico
La figura di Flavio Oreglio è centrale nella vicenda dell'Archivio: ne è promotore e animatore, e con il volume «L'arte ribelle» (Sagoma Editore, 2019) ha offerto la prima narrazione organica del cabaret italiano, dalla genesi parigina e zurighese fino alle declinazioni milanesi e nazionali.
Suo è anche l'editoriale «Milano e il cabaret», che il museo ospita nella sezione Voce d'autore. In quelle pagine Oreglio fissa una distinzione che è il cuore del suo pensiero: il cabaret non è sinonimo di comicità, ma uno spazio critico e sperimentale, colto e popolare insieme.
- Ruolo
- Promotore e animatore dell'Archivio Storico del Cabaret Italiano
- Opera di riferimento
- «L'arte ribelle», Sagoma Editore, 2019
- Editoriale per il museo
- «Milano e il cabaret»
- Profilo biografico esteso
- da integrare in release successiva
«Far ridere» non solo non significa «fare cabaret», ma non è nemmeno prerogativa dei soli comici.— Flavio Oreglio, «Milano e il cabaret»
Leggi la sua voce.
L'editoriale «Milano e il cabaret» racconta, in prima persona, che cosa sia davvero il cabaret e perché Milano ne sia diventata lo snodo nazionale.
Vai alla Voce d'autore